Continuiamo a migliorare la piattaforma per facilitare l’accesso sicuro e la connessione ai sistemi dei nostri clienti.
D’ora in poi, gli utenti di ithikios potranno accedere con il proprio account Google: una nuova opzione che si aggiunge a quelle già disponibili tramite Azure AD e al sistema di autenticazione nativo della piattaforma.
Ma questo miglioramento va ben oltre un semplice nuovo metodo di accesso.
Il fatto che ithikios supporti OAuth 2.0 significa, in pratica, che collegare la piattaforma all’ecosistema tecnologico che la tua azienda già usa — Microsoft, Google, strumenti di terze parti — non è più un progetto, ma diventa una semplice configurazione. Meno complicazioni per l’IT, meno ostacoli per gli utenti e un livello di accesso che si adatta alle politiche di sicurezza che hai già in atto.
Per un’azienda che si occupa di compliance, questo non è un dettaglio tecnico di poco conto. L’accesso ai sistemi di controllo interno, ai canali di segnalazione o ai registri di audit deve essere agevole per chi li usa e solido per chi li verifica. Entrambe le cose allo stesso tempo.
Con questa nuova aggiunta continuiamo a costruire una piattaforma più aperta, pronta a integrarsi in contesti aziendali complessi e a crescere di pari passo con le reali esigenze dei nostri clienti.
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